AlsAlos

Il comico aspetto del tragico

‘O Capoclan – il capobastone

Quest’uomo non conosce spensieratezza, costretto ad ingurgitare bocconi amari per preservare il proprio buon nome.
Occupa le sue giornate a far la conta del tempo trascorso lontano dagli affetti familiari.
I suoi sottoposti lo attendono, ma nel frattempo ognuno ha già ripassato il copione a memoria.
L’epistola del Capobastone è una sentenza già emessa. Anche se questi atteggiamenti sono un tantino insopportabili, lui è il nostro capo, quindi, secondo un principio di autorità che non sto a raccontarvi, ha sempre ragione. Dobbiamo ricambiare il rispetto che lui ci dimostra quotidianamente.
Il nostro leader è un uomo preparato. I suoi metodi, qualche volta, possono apparire poco condivisibili, ma gli uomini vanno governati!
Il nostro leader deve badare ad una comunità complessa e numerosa, quindi deve saper ponderare ogni sua mossa.
Divorato dalla nostalgia, il suo pensiero è continuamente rivolto ai familiari.
La vita non gli ha procurato i mezzi per studiare, così ha conosciuto la dura fatica della gualchiera già in tenera età. Innumerevoli sacrifici ha compiuto per strappare la sua famiglia da una vita di stenti. Questa esperienza è stata traumatica.
Bisogna essere comprensibili con lui: gli sbagli compiuti devono essere in qualche modo giustificati.
Sono dell’idea che tutto ciò sia stato il compimento di un disegno divino. Volete opporvi voi al volere di Dio?
Il nostro leader è un uomo preparato. I suoi metodi, qualche volta, possono apparire poco condivisibili, ma gli uomini vanno governati!
Il nostro leader deve badare ad una comunità complessa e numerosa, quindi deve saper ponderare ogni sua mossa.
Divorato dalla nostalgia, il suo pensiero è continuamente rivolto ai familiari.

Ddoie parole -Affrontiamo questo doveroso chiarimento

Pino: Chiedo venia, messere, mi permette di recarvi un messaggio, della cui urgenza non dovreste dubitare? Naturalmente chiedo a questo splendido consesso di deliberarne l’autorizzazione. Il popolo mormora che voi abbiate destinato le vostre attenzioni ad una gentildonna del luogo. Be’, la donna in questione è legata a me da un prossimo vincolo di sangue, quindi desidererei che voi definiste con me i termini della cosa.
Rino: sono dell’idea che la tua presunzione abbia superato di qualche spanna la tua altezza, marmocchio. Se anche la situazione fosse quella da te prospettata, non penso tu possa essere un autorevole referente. Accetto, comunque, di discutere della cosa con te.
Pino: sarò perentorio, quindi ascoltami con grande attenzione. Se sei pervaso dall’idea di impalmare quella donna, sappi che io mi frapporrò a questo progetto. E’ già avvenuto che un uomo, il mio padre biologico, si sia preso gioco dei suoi sentimenti. Si allontanò da lei mentre io le crescevo in grembo.
Rino: Ignoravo il verificarsi di questa complessa peripezia: lei non mi aveva mai accennato nulla. Sono qui, dunque, a dimostrarti la bontà delle mie intenzioni. Ho intenzione di riconoscerti come mio discendente. Suvvia, accompagnami ad estorcere questo fatidico “sì” a tua madre.
Pino: finalmente posso vantare un’ascendenza maschile, anche se ignoro chi sia il mio padre biologico. Finalmente mia madre ha recuperato una certa stabilità esistenziale.
Chiedo venia, messere, mi permette di recarvi un messaggio, della cui urgenza non dovreste dubitare? Naturalmente chiedo a questo splendido consesso di deliberarne l’autorizzazione. Il popolo mormora che voi abbiate destinato le vostre attenzioni ad una gentildonna del luogo. Be’, la donna in questione è legata a me da un prossimo vincolo di sangue, quindi desidererei che voi definiste con me i termini della cosa.
Rino: Ignoravo il verificarsi di questa complessa peripezia: lei non mi aveva mai accennato nulla. Sono qui, dunque, a dimostrarti la bontà delle mie intenzioni. Ho intenzione di riconoscerti come mio discendente. Suvvia, accompagnami ad estorcere questo fatidico “sì” a tua madre.

A quant ‘o vinn, piccerè? -Non peccar di superbia, creatura

Mi sono sottoposto ad estenuanti trattamenti tricologici, ho rimodernato l’intero guardaroba, ho persino dilapidato il mio patrimonio nell’acquisto di un auto migliore per farti piacere, ma perseveri in questo tuo mutismo, in atteggiamenti di ingiustificata superiorità, quasi che tu non appartenessi alla schiera dei comuni mortali.
Quale prezzo per godere della tua compagnia, principessa?
Potrei abbracciare ben altre compagnie, di sicuro più docili e mansuete.
Sei facilmente irascibile, la mia pazienza è giunta al limite: Quale prezzo per godere della tua compagnia, principessa?
Ti confesso che non piangerei per nulla la tua assenza.
Ora che questa burrascosa relazione è stata finalmente troncata, mi accorgo di quanta salute e quante lacrime abbia inutilmente sparso per te, sicché ora evito qualsiasi rapporto con te: bado persino a non rispondere alle tue insistenti telefonate.
Quale prezzo per godere della tua compagnia, principessa?
Potrei abbracciare ben altre compagnie, di sicuro più docili e mansuete.
Sei facilmente irascibile, la mia pazienza è giunta al limite: Quale prezzo per godere della tua compagnia, principessa?

Nun fa ‘a scema -Non essere irragionevole

Parte parlata
Donna 1): Tina, non scendere nel prosaico, quella lì, poi, è poco più di una ragazzina.
Tina: Mannò, sono veramente turbata dal fatto che quella che ritenevo la più fedele tra le mie amiche abbia potuto insidiare mio marito: la vendettà sarà lavata con il sangue. Le ho telefonato, sarà qui a momenti
Donna 2: Brava, così si fa.
Donna 1): Tina, rifletti: la diplomazia è un’arma assai più efficace.
Tina: sei dell’idea che debba simulare, per poi tenderle una trappola? Certo, altrimenti corriamo il rischio che mangi la foglia, e il mio piano andrebbe a monte. Vi prometto che entro staserà danzeremo sul suo cadavere fumante. Appena varca l’uscio della porta, l’aggredisco. Come odio il suo fare da intellettuale
Donna 2) sento udir dei passi: sarà lei?
Tina: poffabacco, penso di sì. Ora mi fingerò in tutt’altre faccende affacendata!
Angela: Tina, buonasera, eccomi qua: come posso esserti d’aiuto?
Tina: accomodati, pregevole amica.

Tina:Affronta con coraggio questo tete a tete, non sottrarti al confronto. Ti prego, cos’è questo pallore? Gradisci un sorso di caffè o, data la situazione, preferisci una camomilla? Ho allevato in tutti questi anni una serpe in seno, ed io che pensavo fossi la più fidata tra le mie amiche.
Sono pronta ad annegare queste offese nel sangue. Sono disposta ad affrontare un calvario giudiziario pur di punirti.
Dismetti quanto prima queste bramosie: sono l’unica a possedere entrambe le chiavi del cuore di mio marito.
Ho già sperimentato con lui ogni fantasia erotica da te solo lontanamente agognata.
Sono pronta ad annegare queste offese nel sangue. Sono disposta ad affrontare un calvario giudiziario pur di punirti.
Ad un personaggio mefistotelico come te è interdetto il passaggio nei pressi di questa abitazione
Rispecchi l’enneatipo della gatta: animale selvatico ed egoista. Sei infatti una predatrice di uomini.
Ho allevato in tutti questi anni una serpe in seno, ed io che pensavo fossi la più fidata tra le mie amiche.
Sono pronta ad annegare queste offese nel sangue. Sono disposta ad affrontare un calvario giudiziario pur di punirti.
Dismetti quanto prima queste bramosie: sono l’unica a possedere entrambe le chiavi del cuore di mio marito
Dismetti quanto prima queste bramosie: sono l’unica a possedere entrambe le chiavi del cuore di mio marito.
Ho già sperimentato con lui ogni fantasia erotica da te solo lontanamente abbozzata.
Sono pronta ad annegare queste offese nel sangue. Sono disposta ad affrontare un calvario giudiziario pur di punirti.

Cerco un centro di gravità permanente (Newton)

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